Il mercato estivo della Serie A ha raccontato una stagione di equilibrio e idee. Budget diversi, obiettivi diversi, ma una costante: costruire rose più sostenibili e duttili.
Ruolo per ruolo
Difensori centrali fisici ma rapidi in uscita, terzini “ibridi”, mediani con letture e qualità. L’identikit dei nuovi arrivi conferma l’evoluzione del gioco.
Dati chiave
- Età media dei nuovi acquisti: in calo di 0,8 anni.
- Maggior attenzione a contratti sostenibili e bonus legati a performance.
- Plusvalenze più rare, ma più trasparenti.
Chi ha vinto?
Niente proclami: la stagione dirà la verità. Intanto, premiamo coerenza progettuale e profondità delle alternative in panchina.